Secondo il People Risk Report 2026 di Marsh, rilanciato da Il Sole 24 Ore, la scarsa cultura cyber rappresenta oggi una delle prime minacce per le imprese. Con la crescente diffusione dei deepfake e delle frodi finanziarie abilitate dall’AI, formare le persone diventa un imperativo strategico.
L’adozione sempre più massiva dell’intelligenza artificiale sta ridisegnando i confini dell’innovazione e della competitività aziendale, ma porta con sé anche un rovescio della medaglia: un ampliamento progressivo del perimetro dei rischi informatici.
A delineare lo scenario è il People Risk Report 2026 di Marsh — studio globale che ha raccolto le valutazioni di oltre 4.500 professionisti HR e Risk Manager in 26 Paesi e 12 settori chiave, ripreso e approfondito da Il Sole 24 Ore. L'indagine, che analizza l'impatto di variabili quali AI, minacce cyber, geopolitica e benessere lavorativo, fa emergere una realtà ormai difficile da ignorare: per le aziende italiane la vulnerabilità non risiede soltanto nelle tecnologie e nei software, ma anche nel fattore umano e nella diffusa carenza di consapevolezza digitale.
La minaccia corre sulla voce: deepfake e frodi amministrative
I casi di cronaca recente raccontano scenari che fino a poco fa sembravano impensabili: registrazioni e comunicazioni in cui le voci di amministratori delegati, top executive e professionisti vengono clonate fedelmente tramite deepfake audio per rendere credibili richieste urgenti o autorizzazioni a operazioni straordinarie.
Si tratta di frodi amministrative sempre più sofisticate, studiate per indurre gli uffici contabili e amministrativi a disporre bonifici o pagamenti verso conti terzi, nella convinzione di eseguire una direttiva autentica proveniente dai vertici aziendali.
Questi fenomeni rappresentano però soltanto la punta dell'iceberg di una trasformazione più ampia del crimine informatico. Con la proliferazione dell'AI generativa, il cyber risk sta cambiando volto, diventando più credibile, personalizzato e insidioso:
Dalla tecnologia alla persona: superare l'anello debole
La sicurezza informatica moderna dimostra che firewall, antivirus e protocolli di crittografia, pur essendo indispensabili, non sono sufficienti se chi riceve un messaggio o una chiamata non dispone della consapevolezza e degli strumenti necessari per verificare l'autenticità di una richiesta.
Nel momento in cui l'ingegneria sociale fa leva sull'urgenza, sull'autorità percepita e sulla verosimiglianza audiovisiva garantita dall'AI, la vera prima linea di difesa aziendale diventano le persone stesse. Trasformare il personale da "potenziale vulnerabilità" a vero e proprio baluardo di protezione richiede metodo, regole chiare, processi di verifica e percorsi di formazione mirati.
Con la recente acquisizione di Nurtigo S.r.l., realtà torinese innovativa specializzata in Intelligenza Artificiale e Marketing Automation, Crowe Bompani si pone tra le aziende pronte a fornire un adeguato supporto tecnologico, di governance e consulenziale sul tema dell’adozione della AI nelle organizzazioni.
In un contesto in cui la complessità cresce più rapidamente, gestire il rapporto tra innovazione, adempimenti privacy e sicurezza richiede infatti un approccio sempre più strutturato e integrato.
Crowe Bompani si propone come partner strategico al fianco delle imprese per colmare questo divario attraverso differenti aree di intervento:
L'intelligenza artificiale non deve rappresentare un freno all'evoluzione d'impresa, ma un moltiplicatore di valore. Perché questo accada, però, innovazione e sicurezza devono procedere insieme.
Attraverso un approccio integrato che combina competenze tecnologiche, consulenziali e di governance, Crowe Bompani affianca le imprese nell’adozione consapevole e sicura dell’intelligenza artificiale, contribuendo a rafforzare processi, controlli e cultura aziendale.
Con protocolli verificati, percorsi di formazione mirati e il supporto di competenze specialistiche, le organizzazioni possono così proteggere il proprio patrimonio economico, informativo e reputazionale e affrontare l’evoluzione digitale con maggiore sicurezza e consapevolezza.