Più semplificazione, nuove deleghe operative e aggiornamento degli adempimenti per gli Enti del Terzo Settore
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 66 del 20 marzo 2026 il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 2 del 13 gennaio 2026, che modifica il D.M. n. 106/2020 e introduce importanti novità nella gestione del RUNTS.
L’intervento normativo punta a rendere i procedimenti più uniformi, trasparenti e semplificati, anche alla luce delle modifiche normative intervenute nel 2024 e nel 2025.
Le nuove funzionalità del sistema saranno operative dal 9 aprile 2026.
Di seguito le principali novità.
1. Arriva la figura del delegato RUNTS
La novità più rilevante è l’introduzione del delegato del rappresentante legale, che potrà gestire le pratiche dell’ente sul portale RUNTS.
La delega sarà utilizzabile per iscrizioni, variazioni, cancellazioni, 5 per mille e deposito bilanci e potrà riguardare:
2. Nuovo termine per il deposito del bilancio
In coerenza con il recente aggiornamento normativo, il termine per il deposito del bilancio d’esercizio e, ove dovuto, del bilancio sociale non è più fissato alla data del 30 giugno, ma decorrerà entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, con un evidente beneficio operativo per gli enti il cui esercizio non coincide con l’anno solare.
3. Aggiornamento annuale dei dati dell’ente
I dati relativi a associati, volontari, dipendenti e collaboratori potranno essere aggiornati una sola volta l’anno, entro il 30 giugno, e solo in caso di variazioni.
L’obbligo viene inoltre esteso a tutti gli ETS, non soltanto ad APS e ODV.
4. Semplificazioni per la personalità giuridica
Sono state introdotte misure di semplificazione per gli enti che accedono o transitano nel RUNTS con personalità giuridica, anche in relazione alla documentazione patrimoniale e alle attestazioni notarili.
5. Nuove regole per cancellazione e devoluzione del patrimonio
Il decreto disciplina in modo più puntuale:
6. PEC obbligatoria intestata all’ente
Viene chiarito che ogni ente dovrà dotarsi di una PEC propria, non essendo più possibile indicare quella personale del legale rappresentante, di un socio o di altro soggetto.
7. Riconoscimento dei comitati tra gli ETS
Anche i comitati potranno assumere la qualifica di ETS e, ricorrendone i presupposti, acquisire la personalità giuridica.
8. ONLUS: attenzione alla scadenza del 31 marzo 2026
Per gli enti ancora iscritti all’Anagrafe ONLUS, il 31 marzo 2026 rappresenta il termine ultimo per presentare domanda di iscrizione al RUNTS o al Registro delle imprese, evitando l’obbligo di devoluzione del patrimonio.
Le novità esposte richiedono dunque una verifica concreta della posizione dell’ente, soprattutto con riguardo a: