Rischi e opportunità ESG

Rischi e opportunità ESG: i driver per le decisioni di investimento

I nuovi Standard ISSB per la divulgazione di informazioni finanziarie relative alla sostenibilità

Autori:
Antonella Rotunno, Alessia Leone
30/06/2023
Rischi e opportunità ESG

L'incessante susseguirsi di eventi negativi legati ai cambiamenti climatici, come alluvioni, siccità, frane e incendi, unitamente a profonde trasformazioni sociali, quali disuguaglianze, crisi migratorie e tensioni socio-politiche, alimenta significativamente l’insicurezza in cui versa la società e l’economia globale negli ultimi decenni. In tale scenario, l’instabilità derivante dai fattori ambientali e sociali non solo riguarda la vita dei cittadini, ma pone invece delle considerevoli sfide alle imprese e alle attività economiche che si trovano ad affrontare un futuro complesso ed incerto in termini di continuità aziendale.

Le aziende si trovano di fronte alla necessità di adattarsi a questa nuova realtà, riconoscendo i rischi ambientali e sociali come fattori fondamentali nella loro pianificazione strategica e nelle decisioni aziendali per una buona governance, laddove sottovalutare tali minacce potrebbe comportare gravi ripercussioni finanziarie, con particolare riguardo alla potenziale perdita di valore aziendale, ai danni reputazionali e alla perdita di fiducia da parte degli investitori e dei consumatori.

Tuttavia, i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) legati allo sviluppo sostenibile non rappresentano solo un costo per il settore privato, quanto degli elementi che i manager lungimiranti ad oggi gestiscono in modo proficuo e redditizio. Le imprese che scelgono di adottare un approccio sostenibile e responsabile in relazione ai temi ESG possono ottenere vantaggi competitivi, come:

  • ridurre i rischi operativi e reputazionali;
  • migliorare la relazione con gli investitori e gli stakeholder, sempre più attenti nella scelta di modelli di business sostenibili;
  • favorire l'innovazione e la resilienza adattandosi ai mercati in continua evoluzione;
  • promuovere l'efficienza aziendale globale;
  • accedere a nuovi mercati e fonti di finanziamento.

Adottare strategie etiche non solo quindi risponde alle esigenze attuali e future dei sistemi socio-economici e degli ecosistemi, ma risulta oramai essenziale per permettere all’impresa di generare risultati positivi sul piano finanziario e prosperare nel lungo periodo.

Sulla base di questi presupposti, la valutazione del modo in cui le imprese agiscono in relazione ai fattori ESG risulta cruciale per prendere decisioni d’investimento informate e prudenti, e proprio per tale motivo è necessario che le informazioni divulgate da parte delle imprese comprendano una trattazione delle strategie e delle azioni poste in essere per gestire i rischi e per cogliere le opportunità legate alla sostenibilità.

Al fine di supportare investitori ed imprese, l'International Sustainability Standards Board (ISSB) il 26 giugno 2023 ha emesso i suoi principi inaugurali - IFRS S1 e IFRS S2 - dando il via a una nuova era di informazioni sulla sostenibilità nei mercati di capitali di tutto il mondo.

 STANDARD  TITOLO  OBIETTIVO
 IFRS S1 General Requirements for Disclosure of Sustainability-related Financial Information Offrire agli enti del settore pubblico e privato uno schema per fornire informazioni sui rischi e sulle opportunità legati alla sostenibilità che siano utili agli utilizzatori primari dei bilanci (es. investitori) per scopi generali e per prendere decisioni relative all’erogazione di risorse all’impresa stessa
 IFRS S2 Climate-related Disclosures Offrire agli enti del settore pubblico e privato uno schema per fornire informazioni sui rischi fisici e di transizione, nonché le opportunità legati al clima, che siano utili agli utilizzatori primari dei bilanci (es. investitori) per scopi generali e per prendere decisioni relative all’erogazione di risorse all’impresa stessa.

Gli Standard dell’ISSB globali mirano a fornire un quadro comune per l’integrazione dei fattori ESG nella rendicontazione finanziaria: promuovendo la rilevanza, la chiarezza e la comparabilità dei dati, i nuovi Standard contribuiranno a migliorare la fiducia nelle informazioni sulla sostenibilità fornite dalle aziende per informare le decisioni di investimento.

Secondo l’IFRS S1 e l’IFRS S2, l'entità è tenuta a fornire informazioni in particolare riguardanti i seguenti ambiti fondamentali:

  • GOVERNANCE
    i processi di governance, i controlli e le procedure che l'impresa utilizza per monitorare, gestire e supervisionare i rischi e le opportunità legati alla sostenibilità ed al clima;
  • STRATEGIA
    la strategia dell'impresa per la gestione dei rischi e delle opportunità legati alla sostenibilità e al clima;
  • GESTIONE DEL RISCHIO
    i processi utilizzati dall'impresa per identificare, valutare, dare priorità e monitorare i rischi e le opportunità legati alla sostenibilità e al clima;
  • METRICHE E OBIETTIVI

i risultati ottenuti dall'impresa in relazione ai rischi e alle opportunità legati alla sostenibilità, compresi i progressi compiuti nel raggiungimento degli obiettivi che l'entità ha fissato o che è tenuta a raggiungere per legge o per regolamento.

Gli Standard ISSB potranno essere utilizzati dalle imprese per la rendicontazione degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2024 o in data successiva indipendentemente dal fatto che il relativo bilancio d’esercizio sia redatto in conformità ai Principi contabili IFRS o ad altri principi o pratiche contabili generalmente accettati: le informative infatti potranno essere integrati anche con l’impact reporting promosso dagli Standard del Global Reporting Initiative (GRI), al fine di fornire un quadro completo degli impatti e delle performance di sostenibilità.

Mi congratulo con l’ISSB per aver raggiunto questo importante traguardo” – ha dichiarato Eelco van der Enden1, CEO del GRI. “Credo che i nuovi IFRS Sustainability Disclosure Standards avranno un ruolo importante nel garantire che i rischi e le opportunità legati alle questioni di sostenibilità siano saldamente ancorati nel processo decisionale degli investitori. I nostri rispettivi standard hanno finalità distinte ma complementari: il GRI garantisce la trasparenza sugli impatti delle organizzazioni sulle persone e sul pianeta, mentre l’ISSB si concentra sul sostegno a mercati dei capitali efficienti e resilienti. Insieme, credo che i nostri standard possano fornire un quadro completo degli impatti e delle performance di sostenibilità”.

L’adozione degli Standard rappresenta una grande opportunità per le aziende che desiderano dimostrare il loro impegno verso la sostenibilità e per gli investitori che cercano di allineare i propri portafogli con obiettivi a lungo termine di sviluppo sostenibile.

Per saperne di più contattaci.

1 Fonte:https://www.linkedin.com/posts/global-reporting-initiative-gri_issb-unanimously-confirms-scope-3-ghg-emissions-activity-6990589917500166144-YYPI?utm_source=share&utm_medium=member_desktop