Step

Bilancio d’esercizio: gli step da presidiare per non sbagliare

Celeste Infantino
30/04/2026
Step

Per molti enti del Terzo Settore, il mese di aprile rappresenta una fase particolarmente delicata, poiché coincide con il periodo in cui, nella maggior parte dei casi, si concentra l’approvazione del bilancio da parte dell’organo competente. Si tratta quindi di un momento cruciale non solo per chiudere correttamente il procedimento di rendicontazione, ma anche per programmare senza ritardi i successivi adempimenti verso il RUNTS.

In questo contesto, è utile richiamare in forma schematica le principali fasi del processo e le relative scadenze operative.

Fasi e scadenze da presidiare:

Fase

Focus operativo

Tempistica

Predisposizione

Redazione del progetto di bilancio secondo lo schema applicabile

Prima dell’avvio dell’iter approvativo

Controllo / Revisione

Verifiche dell’organo di controllo e/o del revisore, ove nominati

Prima dell’approvazione

Approvazione

Delibera dell’organo competente secondo statuto

In molti casi entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio

Deposito RUNTS

Trasmissione telematica del fascicolo di bilancio

Entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio

Il primo passaggio riguarda la predisposizione del bilancio, che deve essere effettuata dall’organo amministrativo o dal diverso soggetto previsto dallo statuto, utilizzando lo schema corretto in base alla dimensione dell’ente. Le recenti novità normative hanno introdotto, per gli ETS con entrate fino a 60.000 euro, la possibilità di ricorrere al rendiconto per cassa semplificato in forma aggregata, senza però modificare i criteri sostanziali di rilevazione contabile.

Segue la fase di controllo e revisione, ove prevista, che richiede un adeguato coordinamento con l’organo di controllo e con il revisore legale, così da arrivare all’approvazione con un fascicolo completo e coerente. In questa fase è opportuno programmare con congruo anticipo la chiusura contabile, la trasmissione della documentazione agli organi competenti e la calendarizzazione delle riunioni.

L’approvazione, nelle associazioni, è di regola rimessa all’assemblea degli associati e deve avvenire nel rispetto delle regole statutarie in tema di convocazione, quorum e termini. Proprio perché per molti enti questo è il periodo in cui si chiude la fase assembleare, è essenziale verificare con attenzione la correttezza formale dell’intero procedimento.

Una volta conclusa l’approvazione, occorre infine presidiare il deposito nel RUNTS, che deve essere effettuato entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, allegando la documentazione richiesta, comprese le eventuali relazioni dell’organo di controllo e del revisore. Il deposito telematico può essere effettuato anche tramite intermediario delegato, ma resta fondamentale che l’ente organizzi per tempo il fascicolo completo.

In definitiva, il periodo delle approvazioni non dovrebbe essere letto come un adempimento isolato, ma come il passaggio centrale di un processo più ampio che richiede attenzione, programmazione e corretto coordinamento tra predisposizione, controllo, approvazione e deposito. È proprio su questi passaggi che, oggi, si misura la qualità dell’assetto amministrativo dell’ente.

CONTATTACI

Iscriviti alla nostra newsletter mensile a tema non profit