5x1000 2025

5x1000 2025: pubblicati gli elenchi aggiornati degli ammessi, degli esclusi e dei beneficiari

Celeste Infantino
27/05/2026
5x1000 2025

Con avviso del 12 maggio 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato gli elenchi aggiornati degli enti ammessi ed esclusi al 5x1000 2025, nonché l’elenco permanente 2026, approvati con Decreto n. 58 del 30 aprile 2026. La pubblicazione aggiorna i precedenti elenchi e tiene conto delle verifiche effettuate sui requisiti degli enti interessati.

Successivamente, in data 21 maggio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili gli elenchi dei beneficiari del 5x1000 2025, con l’elenco complessivo degli enti ammessi in una o più categorie, gli elenchi degli ammessi e degli esclusi per categoria, nonché i dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti e agli importi attribuiti.

Per gli enti Non Profit e gli enti del Terzo Settore si tratta di un passaggio particolarmente rilevante. La pubblicazione degli elenchi consente infatti di verificare non solo l’avvenuta ammissione al beneficio, ma anche la corretta attribuzione delle scelte effettuate dai contribuenti, nonchè la posizione dell’ente rispetto all’elenco permanente.

Particolare attenzione deve essere prestata dagli ETS iscritti al RUNTS, dalle ex ONLUS interessate dal completamento del percorso di iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, dalle cooperative sociali, dalle imprese sociali e dagli altri enti non profit che accedono al riparto del contributo.

Gli enti interessati dovrebbero procedere tempestivamente al controllo della propria posizione, verificando la correttezza dei dati anagrafici e fiscali, l’eventuale presenza negli elenchi degli ammessi o degli esclusi, l’inclusione nell’elenco permanente 2026 e la disponibilità delle coordinate bancarie necessarie per l’erogazione delle somme.

In caso di esclusione, è opportuno analizzare le motivazioni riportate negli elenchi e valutare le possibili azioni correttive, anche in vista delle successive annualità. Un controllo puntuale consente infatti di prevenire criticità nell’accesso al beneficio e nella successiva fase di erogazione del contributo.

La verifica degli elenchi rappresenta quindi un adempimento da non sottovalutare: il 5x1000 costituisce per molti enti una fonte significativa di finanziamento delle attività istituzionali e richiede un presidio costante dei requisiti, dei dati comunicati e della posizione dell’ente nei registri competenti.

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