Negli ultimi giorni è esploso uno scontro acceso tra l’Italia e Cloudflare, un colosso americano che gestisce parti fondamentali dell’infrastruttura di internet. Ecco una guida semplice per capire cos'è successo.
Chi è Cloudflare e cosa fa?
Immaginiamo Cloudflare come un "buttafuori digitale". Quando visitiamo un sito web, spesso non comunichiamo direttamente con quel sito, ma passiamo attraverso i server di Cloudflare. Il suo compito è proteggere i siti dagli attacchi informatici, migliorarne la velocità di caricamento e garantirne la continuità operativa. Senza servizi come quelli di Cloudflare, molti siti importanti smetterebbero di funzionare o sarebbero vulnerabili.
Perché è stata multata?
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha inflitto a Cloudflare una multa di 14 milioni di euro (fonte Il Post).
Secondo l’Autorità, l’azienda non avrebbe ottemperato agli ordini di blocco relativi a siti illegali che trasmettono partite di calcio in streaming pirata (il cosiddetto “pezzotto”). In pratica, l’Italia ha chiesto a Cloudflare di interrompere i propri servizi a questi siti, ma l’azienda avrebbe continuato a fornirli.
La reazione del CEO di Cloudflare
Matthew Prince, il CEO dell'azienda, ha reagito duramente, sollevando due accuse molto pesanti:
La minaccia di Cloudflare: stop ai servizi in Italia
Come forma di ritorsione, Prince sta minacciando di ridurre o interrompere la presenza di Cloudflare in Italia. Questo significa che potrebbe:
Cosa dicono dall'altra parte?
Mentre il Governo italiano, per ora, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, la Lega Serie A ha attaccato duramente Cloudflare. Secondo la Lega, l’azienda sarebbe l'unica grande piattaforma tecnologica che si rifiuta di collaborare con forze dell’ordine e magistratura, diventando così — intenzionalmente o meno — il punto di riferimento per chi trasmette contenuti illegali online.
Al momento siamo di fronte a una vera e propria prova di forza tra le leggi italiane contro la pirateria digitale e un gigante tecnologico statunitense che rifiuta di assumere un ruolo attivo nel controllo dei contenuti che transitano sulla propria rete.
Ancora una volta emerge quanto la sicurezza dei siti web sia un asset strategico per qualsiasi attività.
Crowe Bompani Advisory è a vostra disposizione per supportarvi nella gestione e risoluzione di qualsiasi problema di cybersecurity.